22 Settembre 2014

Investiamo nella salute delle ossa, per oggi e per il futuro

Il pericolo si chiama osteoporosi

Preservare la salute delle ossa rappresenta un investimento per il nostro futuro: se non agiamo fin da oggi, infatti, i rischi di frattura con il passare dell’età saranno sicuramente maggiori.
Il nemico si chiama osteoporosi. Ed è particolarmente diffuso, se consideriamo che una donna su tre e un uomo su cinque è a rischio di sviluppare questa condizione degenerativa.  Un dato per tutti: sono più le donne a rischio di frattura di femore che di tumore della mammella.

Nel mondo, ogni tre secondi una persona va incontro ad una frattura legata a debolezza ossea. In Europa, in una società che invecchia progressivamente, questo problema è destinato a farsi sempre più pressante, tanto che gli esperti prevedono il triplicarsi delle fratture di femore entro il 2050. Ad aumentare i rischi c’è la sedentarietà che oggi, nell’era dei computer, tende a peggiorare la situazione. Per questo occorre mettere in atto tutte le misure necessarie per “investire” nella salute delle ossa, ora e in futuro.

Il pericolo si chiama osteoporosi
L’osteoporosi nasce dall’alterata funzione di due tipi di cellule, gli osteoblasti e gli osteoclasti, che normalmente operano in modo coordinato. Gli osteoblasti possono essere considerati come  “costruttori” di osso. Ma a compensare la loro attività ci sono gli osteoclasti, ovvero  unità operative che hanno invece il compito di “togliere” le parti più “vecchie”, in modo che possano essere sostituite. Questo meccanismo funziona perfettamente finché la produzione degli ormoni estrogeni, “controllori” biochimici, rientra nei normali parametri. Nella donna, per esempio, con la menopausa, si verifica un deficit ormonale e l’azione degli osteoclasti si fa via via più incisiva, finché gli osteoblasti non sono più in grado di sostituire il tessuto osseo perduto.
Risultato: l’osso diventa progressivamente sempre più debole e quindi si “rompe” con maggior facilità.
Questo fenomeno, che interessa soprattutto le ossa lunghe (ad esempio il femore) e le vertebre, conduce nel tempo ad un impoverimento del patrimonio osseo. Le ossa diventano quindi estremamente fragili e porose, anche se il loro aspetto esterno  può sembrare del tutto normale. E possono quindi andare incontro a fratture anche in seguito a traumi di entità poco rilevante.

“Un italiano su tre non fa alcuna attività fisica, il 37 per cento pur muovendosi non arriva comunque ai 30 minuti al giorno cinque volte alla settimana raccomandati dai medici” – spiega Bruno Trimarco, presidente Siprec e Ordinario di Cardiologia all’Università Federico II di Napoli. Soprattutto le persone magre credono che l’unico beneficio dell’attività fisica sia la perdita di peso. Ma non e’ così, le persone in forma hanno bisogno di fare movimento come le altre per stare bene e tenere sotto controllo il colesterolo


Come e quando migliorare la salute ossea

La salute ossea è direttamente correlata alla qualità della struttura dello scheletro. L’osso infatti  “costruisce” la propria massa durante l’infanzia e l’adolescenza, raggiungendo i massimi livelli  (picco di massa ossea) intorno ai vent’anni. La componente genetica incide sul picco di massa ossea per circa il 50/70 per cento, mentre alimentazione e stile di vita sono responsabili per il resto.

Per questo mettere in atto opportune misure per migliorare la salute delle ossa è fondamentale a tutte le età, ma in particolare da bambini e all’inizio dell’adolescenza, quando le nostre ossa si sviluppano rapidamente in lunghezza e struttura. Numerose ricerche pongono più precisamente la pubertà media-avanzata, fase in cui il corpo si sta sviluppando rapidamente, come momento cruciale per mettere in atto opportune misure mirate a migliorare la salute dell’osso.
Per costruire ossa sane, occorre seguire una dieta corretta ed equilibrata, che comprenda prodotti lattiero-caseari (vedi schema), una valida fonte di Vitamina D, calcio e proteine, tutti elementi importanti per la salute ossea. Essenziale è anche l’esercizio fisico regolare, nonché  evitare assolutamente il vizio del fumo.
La supplementazione di Vitamina D è raccomandata ma non è di per sé sufficiente ad arginare il problema.
Non bisogna infine dimenticare che la salute delle ossa inizia già prima della nascita. Studi scientifici dimostrano che lo stile di vita della madre ha un’importante influenza sulla salute ossea del feto.

La mancanza di Vitamina D, una dieta povera  di calcio e proteine, il fumo e una scarsa attività fisica della madre sono correlati ad una scarsa salute ossea del bambino. Sebbene l’assunzione di supplementi di vitamina D possa essere importante, le donne in gravidanza debbono ricordare di seguire una dieta correttamente bilanciata, con un adeguato apporto di prodotti lattiero-caseari, di svolgere una regolare attività fisica e di abbandonare il vizio del fumo. E soprattutto ricordare che uno stile di vita sano porta altri benefici per l’organismo.
La salute delle ossa, insomma, è nelle nostre mani: per avere ossa robuste oggi e domani, dobbiamo investire su questo patrimonio in ogni momento!

Una dieta bilanciata per la salute delle ossa.

Bere Acqua

Alimenti da consumare:
– Vegetali e frutta fresca
– Pane integrali e cereali
– Riso e pasta
– Prodotti lattiero-caseari come latte, formaggi o e yogurt
– Proteine (pollame, uova, pesce, carni rosse)

Da evitare
– Eccesso di zucchero
– eccesso di alimenti grassi come patatine
– Alimenti eccessivamente trattati (ad esempio carne in scatola)

Fonte: Simposio satellite “SKELETAL GROWTH : A GOOD START FOR A LONG LIFESPAN”, organizzato dal Danone Institute International nell’ambito della INTERNATIONAL NUTRITION AND GROWTH CONFERENCE (Parigi, marzo 2012).

Potrebbero interessarti anche...

22 Ottobre 2020
Una colazione sana e bilanciata per vivere meglio e più a lungo
“Io preferisco di gran lunga dormire mezz´ora di piú che dedicare tempo alla colazione!”. “Ma di prima mattina non ho fame.” E ancora: “Son sempre in ritardo!”… Una colazione sana e ...
9 Ottobre 2020
“Preservare muscoli ed efficienza fisica per una longevità di successo”: il nuovo ITEM
In una società in cui aumenta la speranza di vita e in cui si assiste ad un invecchiamento demografico crescente, diventa sempre più importante invecchiare in salute. Con questa consapevolezza, ...
7 Ottobre 2020
Come conservare la salute del muscolo
La collana ITEM è uno dei fiori all’occhiello della produzione scientifica della Fondazione Istituto Danone e da diversi anni propone contributi di altissimo livello su tematiche specifiche ...
25 Settembre 2020
Il consumo di alimenti lattiero-caseari che fa bene, anche al cuore.
Latte e derivati sempre in tavola possono ridurre il rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari maggiori. È il risultato principale dello studio PURE (Prospective Urban Rural Epidemiology), ...
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.