Supplementi: tanti benefici, ma anche qualche rischio

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In commercio sono disponibili numerosi prodotti a base di micronutrienti singoli o combinazioni di vitamine e sali minerali che possono aiutare in particolari condizioni, ma se assunti senza controllo, risultano inutili o addirittura pericolosi.

In tavola c’è tutto ciò che serve

I micronutrienti sono sostanze che solo in pochissimi casi l’organismo è in grado di produrre e che, di conseguenza devono essere introdotte con l’alimentazione. Quando si parla di “supplementazione” di vitamine e minerali ci si riferisce all’assunzione di queste sostanze non attraverso i normali pasti quotidiani, ma tramite prodotti – i supplementi appunto – che contengono uno o più micronutrienti. Secondo un recente studio italiano tali prodotti sono utilizzati dal 61% della popolazione adulta, spesso insieme ad altri integratori alimentari.

le arance sono ricche di vitamine, soprattutto la vitamina c

Una cosa è certa: una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura è comunque in genere sufficiente per assicurare il corretto apporto di tutti i nutrienti, vitamine e minerali compresi. E non bisogna inoltre dimenticare che i supplementi da soli non possono sostituire una sana e varia alimentazione. Un alimento infatti, per esempio l’arancia, è una fonte importante di vitamine (in particolare la vitamina C), ma ha anche molte altre caratteristiche che lo rendono un prezioso alleato della salute:

  • contiene molti nutrienti di cui il corpo ha bisogno oltre al singolo micronutriente;
  • contiene fibre e altre sostanze utili all’organismo come i composti chimici contenuti nelle piante (fitochimici) che aiutano a tenere alla larga molte patologie;
  • contiene le vitamine in diverse forme e fornisce quindi all’organismo diverse fonti da utilizzare.

Quando serve un “aiutino”

In alcuni casi con il passare degli anni o in presenza di particolari condizioni di salute, l’alimentazione da sola non basta più e diventa necessario fare ricorso ai supplementi per garantire all’organismo tutte le vitamine e i minerali di cui necessita. È molto difficile dire a priori chi deve assumere supplementi o comunque portare in tavola cibi “fortificati”, ma – generalizzando – si possono individuare categorie nelle quali alcune carenze sono più probabili.

  • Over-50. Con l’aumentare dell’età si riduce la capacità dell’organismo di assorbire la vitamina B12.
  • Donne in menopausa. Spesso servono integrazioni di calcio e vitamina D per contrastare l’osteoporosi.
  • Persone a dieta ipocalorica. Non solo chi è a dieta dimagrante stretta, ma anche chi ha problemi di gusto, deglutizione, masticazione, eccetera, può fare fatica a consumare una dieta varia ed equilibrata e spesso necessita di una integrazione di multivitamine e minerali.
  • Fumatori e bevitori. Chi fuma può avere carenze di vitamina B6, C, E e folati, mentre chi eccede con l’alcol può avere problemi con l’assorbimento di vitamina A, D, E, B1, folati e una perdita eccessiva di zinco e magnesio.
  • Donne in gravidanza o che vogliono avere un bambino. Necessitano spesso di integrazioni di ferro e acido folico.

Attenzione agli effetti indesiderati

Il nostro organismo ha bisogno di vitamine e minerali per funzionare bene, ma ciò non significa che più se ne assume, meglio è. Anche se in linea generale non sono dannosi, i supplementi possono infatti rivelarsi pericolosi, soprattutto se assunti senza il controllo del medico e da persone che presentano particolari problemi di salute. Inoltre, nel conteggio finale delle dosi di micronutrienti assunti, bisogna sempre tenere in considerazione l’eventuale uso di alimenti fortificati, arricchiti con uno o più micronutrienti e che aiutano a raggiungere i livelli raccomandati dagli esperti. Ma come possono vitamine e minerali risultare dannosi?

  • Interagiscono con i farmaci. La vitamina K può interferire per esempio con i farmaci per la coagulazione del sangue, bloccandone l’azione, mentre la vitamina C e la E potrebbero ridurre l’efficacia di alcune chemioterapie.
  • Si accumulano nell’organismo. Le vitamine che si sciolgono nei grassi (A, D, E e K) possono creare danni se assunte in eccesso: troppa vitamina A durante la gravidanza aumenta il rischio di difetti alla nascita per il piccolo. Un eccesso di ferro può portare invece a un accumulo del micronutriente a livello di fegato e cuore che possono subire danni.

Il modo più sicuro per scegliere il supplemento giusto resta comunque un consulto con il proprio medico, che saprà indicare pro e contro per ciascun singolo caso.

Board: Fondazione Istituto Danone

Bibliografia:

  1. Mayo Clinic. Your Guide to Vitamin & Mineral Supplements. 2011
  2. Giammarioli S, et al. Use of food supplements and determinants of usage in a sample Italian adult population. Public Health Nutr. 2013;16(10):1768-81
  3. NIH-National Center for Complementary and Integrative Health. Vitamins and Minerals
  4. NIH-Office of Dietary Supplements. Multivitamin

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