18 Settembre 2014

Introduzione di latti fermentati nell’alimentazione

In questo post..

Quando assumere latti fermentati e yogurt in età pediatrica

FERMENTI LATTICI E LATTI FERMENTATI PER IL BAMBINO

I fermenti lattici sono utilizzati da tempo in ambito pediatrico1: viene così applicata la raccomandazione generale – di pediatri e non – di utilizzare probiotici2 e prebiotici3 nella nutrizione infantile.

I latti fermentati da specie batteriche, al posto delle preparazioni farmaceutiche a base di probiotici, sono consigliati perché:

  • ai bambini piace il loro sapore;
  • i bambini non li vedono come medicine e li consumano più volentieri.

QUANDO ASSUMERE I LATTI FERMENTATI

  • Per i neonati allattati al seno: dopo il periodo durante cui è consigliato l’allattamento esclusivo al seno, perché favoriscono lo sviluppo di una flora intestinale caratterizzata dalla predominanza di bifidobatteri.
  • Per i neonati allattati artificialmente: anche prima, per contribuire a far sì che la microflora del bambino sia più simile a quella dei neonati allattati al seno4.

QUANDO ASSUMERE LO YOGURT

Lo yogurt, il latte fermentato per eccellenza, dovrebbe rientrare nello schema di divezzamento dei bambini sani intorno al 7°-8° mese; un’introduzione più precoce:

  • non apporta particolari benefici all’intestino;
  • potrebbe comportare uno squilibrio a livello dell’introduzione dei nutrienti;
  • può portare un eccesso di proteine nella dieta perché la composizione proteica dello yogurt è simile a quella del latte fresco.

L’introduzione nel corso del divezzamento, invece, in particolare se associata alla frutta:

  • può contribuire a moderare l’assunzione di proteine animali;
  • può apportare vantaggi di tipo immunoallergico nel bambino.
  1. Contro diarrea e alitosi; per terapia antibiotica e disordini alimentari.
  2. Batteri specifici in grado di apportare beneficio all’ospite.
  3. Componenti della dieta come carboidrati, complessi e semplici, in grado di fungere da substrato per la colonizzazione del tratto intestinale da parte di specie non enteropatogene.
  4. Che sono notoriamente più difesi e protetti dalle infezioni a livello locale e generale.

Board
Fondazione Istituto Danone

Potrebbero interessarti anche...

11 Ottobre 2020
Fondazione Istituto Danone fa il punto (anzi, ne fa 10) sull’alimentazione per lo sport
L’alimentazione ha un ruolo fondamentale per tutti, ma è importante tenere sempre conto delle differenze tra le diverse persone e i diversi momenti. In un soggetto sportivo, che pratica quindi ...
15 Settembre 2020
Studenti fuori sede, le abitudini a tavola
L’inizio del percorso universitario, il desiderio di esplorare nuove realtà didattiche, ma soprattutto la vita da soli dopo anni di permanenza a casa. Queste sono le sfide che si trovano ad ...
24 Aprile 2020
Problemi con il latte. È allergia o intolleranza?
Riflettori puntati sul sistema immunitario1-3 Si sente spesso parlare in modo generico di problemi legati al consumo di latte, ma non sempre è chiaro che i sintomi possono essere legati a una ...
15 Gennaio 2020
Torna la ricerca di Fondazione Istituto Danone sullo stile di vita dello studente fuori sede
Dopo l’edizione 2016, che vedeva protagoniste l’Università Cattolica e l’Università di Pavia, Fondazione Istituto Danone ha raccolto nuovi dati grazie alla collaborazione con ...
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.