23 Gennaio 2015

Il microbiota vaginale durante la gravidanza

In questo post..

Caratteristiche del microbiota vaginale in gravidanza e differenze rispetto alle donne non incinte

Durante la gravidanza, molti sono i cambiamenti a cui la donna va incontro. Anche l’ecosistema microbico vaginale cambia.

Microbiota vaginale nelle donne non incinte

Esistono almeno sei tipologie di microbiota vaginale: la maggior parte di esse dominate prevalentemente da uno dei lattobacilli presenti di solito nella vagina (L. crispatus, L. iners, L. jensenii ed L. gasseri); solo due, invece, sono i tipi di microbiota in cui la dominanza del Lactobacillus lascia il posto a diversi batteri anaerobi, tra cui quelli correlati a condizioni patologiche come la vaginosi batterica (ad esempio, Prevotella, Megasphaera, Gardnerella vaginalis, Sneathia e Atopobium vaginae).

Microbiota vaginale nelle donne in stato di gravidanza

La letteratura non abbonda di informazioni che consentano di conoscere in modo approfondito le caratteristiche del microbiota vaginale durante tutto il periodo della gravidanza, ma il primo studio longitudinale, pubblicato su Microbiome di recente (nel 2014), fornisce nuovi dati interessanti.

Seguendo un gruppo di donne per l’intera durata della gestazione e avvalendosi di tecniche di sequenziamento genico per l’analisi dei campioni, Romero et al. hanno potuto caratterizzare la comunità microbica vaginale, in dettaglio e nel tempo.

Dal confronto col gruppo di controllo (donne in età fertile, ma non in stato di gravidanza), è emerso principalmente che in una gravidanza normale (ossia senza complicanze e con parto a termine):

  • la composizione microbiotica, lattobacillo-dominata, si mantiene inalterata. Al contrario, nell’ecosistema microbico di donne non in gravidanza si alternano fasi con prevalenza di lattobacilli e fasi con cospicue perdite di batteri appartenenti a questo genere;
  • il microbiota vaginale ha una maggiore abbondanza di vaginalis, L. crispatus, L. gasseri ed L. jensenii;
  • le comunità batteriche sono più stabili e raramente si osserva la presenza di colonie patogene. Anche in caso di variazione, rimane una prevalenza di Lactobacillus

Nuove osservazioni queste che non solo permettono di affermare che esistono delle differenze in termini di composizione e stabilità del microbiota vaginale tra donne in stato di gravidanza e non, ma che potrebbero dare avvio a una fase di ricerca sull’eventuale correlazione tra microbiota vaginale e outcomes avversi in gestazione.

Board
Fondazione Istituto Danone

Potrebbero interessarti anche...

22 Ottobre 2020
Una colazione sana e bilanciata per vivere meglio e più a lungo
“Io preferisco di gran lunga dormire mezz´ora di piú che dedicare tempo alla colazione!”. “Ma di prima mattina non ho fame.” E ancora: “Son sempre in ritardo!”… Una colazione sana e ...
9 Ottobre 2020
“Preservare muscoli ed efficienza fisica per una longevità di successo”: il nuovo ITEM
In una società in cui aumenta la speranza di vita e in cui si assiste ad un invecchiamento demografico crescente, diventa sempre più importante invecchiare in salute. Con questa consapevolezza, ...
7 Ottobre 2020
Come conservare la salute del muscolo
La collana ITEM è uno dei fiori all’occhiello della produzione scientifica della Fondazione Istituto Danone e da diversi anni propone contributi di altissimo livello su tematiche specifiche ...
25 Settembre 2020
Il consumo di alimenti lattiero-caseari che fa bene, anche al cuore.
Latte e derivati sempre in tavola possono ridurre il rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari maggiori. È il risultato principale dello studio PURE (Prospective Urban Rural Epidemiology), ...
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.