22 Dicembre 2015

Intolleranza al lattosio: riconoscerla e gestirla

In questo post..

Sono sempre di più le persone che evitano latte e latticini convinte di essere intolleranti al lattosio, ma non è detto che la presenza di certi sintomi gastrointestinali.

Per prima cosa bisogna fare un po’ di chiarezza sui termini. In caso di allergia al latte – che è possibile diagnosticare con certezza grazie a specifici test – l’organismo riconosce come estranee alcune proteine di questo alimento scatenando una reazione allergica vera e propria, che coinvolge il sistema immunitario. L’intolleranza al lattosio (lo zucchero presente nel latte e nei prodotti derivati) è invece una condizione causata dalla carenza o dalla mancanza completa di un enzima chiamato lattasi. Per poter essere digerito correttamente, infatti, il lattosio deve essere prima trasformato nelle sue due componenti “base”, glucosio e galattosio, proprio dalla lattasi. Se l’enzima non c’è o è presente a livelli troppo bassi, questa trasformazione non avviene e si possono presentare quindi sintomi gastrointestinali come gonfiore e dolori addominali quando si consumano latte o prodotti da esso derivati.

Anche se il livello di lattasi nell’organismo si riduce fisiologicamente con il passare degli anni, molte persone possono comunque consumare latte e latticini per tutta la vita senza particolari problemi. Del resto in Europa, la carenza di lattasi è presente nel 5% circa della popolazione bianca, con marcate variazioni a seconda del Paese (è più comune nei paesi del Sud, meno presente in quelli del Nord). La buona notizia per quanto riguarda l’intolleranza al lattosio è che oggi è possibile arrivare a una diagnosi precisa grazie a un test basato sul respiro, il breath test al lattosio. Le persone intolleranti che non vogliono rinunciare a latte e latticini possono scegliere i prodotti cosiddetti delattosati, con contenuto di lattosio minimo o addirittura nullo, e optare per formaggi stagionati in genere meno ricchi in lattosio rispetto quelli freschi. Vanno bene anche lo yogurt e il latte fermentato, nei quali il processo di modifica del lattosio è già in parte svolto e può essere portato avanti grazie alla lattasi dei probiotici assunti assieme all’alimento. Leggere le etichette resta comunque fondamentale: il lattosio è presente infatti in molti prodotti industriali “insospettabili” come per esempio gli affettati, ma grazie alle nuove regole sull’etichettatura, la sua eventuale presenza deve essere messa ben in evidenza sulla confezione.

 

Fonte:

EUFIC – Le allergie e le intolleranze alimentari.
http://www.eufic.org/article/it/expid/basics-allergie-intolleranze-alimentari/

 

Potrebbero interessarti anche...

24 Aprile 2020
Problemi con il latte. È allergia o intolleranza?
Riflettori puntati sul sistema immunitario1-3 Si sente spesso parlare in modo generico di problemi legati al consumo di latte, ma non sempre è chiaro che i sintomi possono essere legati a una ...
29 Novembre 2019
Il tumore non si cura molto di indice e carico glicemico
Colon, mammella ed endometrio sono più a rischio1,2 Quanto contano indice e/o carico glicemico della dieta quotidiana nel determinare il rischio di sviluppare un tumore? Questi indicatori ...
29 Novembre 2017
Glicemia e insulina hanno un peso anche in tenera età
Dieta a basso indice glicemico: una possibile arma contro l’obesità1,2 L’obesità infantile rappresenta oggi un fenomeno in continua crescita a livello mondiale. I dati statunitensi ...
25 Ottobre 2017
Osteoporosi: non è solo colpa dell’età che avanza
Conoscere l’osteoporosi secondaria1,2 Anche se spesso si parla di osteoporosi come di un’unica malattia, esistono in realtà diverse tipologie di osteoporosi. La prima grande distinzione è tra ...
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.