Yogurt e latti fermentati: alimenti compatibili con l’intolleranza al lattosio

In questo post..

Molti adulti intolleranti ai latticini non sanno che possono consumare yogurt e latti fermentati per completare la dieta con le preziose sostanze che contengono

Intolleranza alimentare

L’intolleranza alimentare può riconoscere diverse cause:

  • farmacologiche, legate a una reazione verso alcune sostanze presenti negli alimenti (istamina, tiramina);
  • enzimatiche, legate a difetti del metabolismo degli enzimi dell’apparato digerente (es. lattasi);
  • indefinite, riconducibili a reazioni contro alcuni composti (es. gli additivi alimentari).

Intolleranza al latte vaccino

L’espressione “intolleranza al latte vaccino” si riferisce alla incapacità parziale o totale dell’organismo di digerire il lattosio, principale zucchero del latte. Nelle persone intolleranti l’enzima lattasi, necessario per digerire il lattosio, è assente o presente in quantità ridotta.

bambino che rifiuta un bicchiere di latte: intollerante al latte vaccino

La lattasi scinde (idrolizza) il lattosio nei due zuccheri costituenti, il glucosio e il galattosio, che in tal modo possono essere assorbiti dall’organismo. Chi soffre di intolleranza manifesta in genere dolori addominali in quanto, in mancanza di lattasi, il lattosio non idrolizzato viene fermentato dalla flora batterica intestinale con produzione di gas.

yogurt e latti fermentati possono essere consumati anche da chi è intollerante ai latticini

Chi è intollerante al lattosio è convinto che tutti i prodotti derivati dal latte diano problemi di intolleranza. Si tratta però di un malinteso, perché yogurt e latti fermentati possono essere d’ausilio alle persone intolleranti al lattosio, senza provocare, nella maggior parte dei casi, i sintomi tipici dell’intolleranza: contengono batteri vivi con alti livelli di enzima lattasi, che agisce nell’intestino per aiutare a digerire il lattosio contenuto nell’alimento.

Un’altra via per non rinunciare all’apporto nutritivo del latte è consumare latte “delattosato”, cioè un latte enzimaticamente predigerito in cui è presente un ridotto contenuto di lattosio, che viene preventivamente scisso nei due zuccheri costituenti (glucosio e galattosio) che non danno problemi di intolleranza.

Board
Fondazione Istituto Danone

Potrebbero interessarti anche...

Diabete di tipo 2, c’è un ruolo del microbiota?
Lo studio, che apre interessanti prospettive di ricerca e non si può ritenere conclusivo, punta proprio a chiarire questo. E permette di valutare come esistano popolazioni batteriche che, se ...
L’alimentazione a base vegetale per la salute dell’uomo e dell’ambiente, purché sia sana
Perché non tutte le diete “plant based” presentano le stesse caratteristiche positive in questa chiave: ci sono modelli che sicuramente impattano positivamente sull’ambiente ma altri che ...
Così lo stress influisce sulla richiesta di cibo
L’insostenibile peso dello stress Gli esperti americani, coordinati da Susan Carnell, hanno condotto una serie di analisi estremamente specifiche su una serie di soggetti (16 donne e 13 uomini), ...
Il disgusto per un cibo? Forse serve a proteggerci
E non solo quando si è bambini, con le scelte più facilmente condizionate anche a meccanismi selettivi, o magari in gravidanza, con le classiche “voglie”. Come si sviluppano questi ...
Logo Nutripedia
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.