Probiotici e prebiotici: utili al benessere intestinale dell’anziano

In questo post..

Pro e prebiotici per mantenere in salute la microflora intestinale

I cambiamenti della microflora intestinale negli anziani

L’invecchiamento si associa ad alcune alterazioni anatomiche e funzionali a livello dell’apparato digerente che, pur non comportando evidenti segni di patologia, rendono l’anziano più fragile:

  • in situazioni di stress;
  • in caso di cattive abitudini alimentari;
  • in presenza di malattie;
  • in corso di trattamento farmacologico.

Anche la stabilità e l’eterogeneità della microflora intestinale risulta progressivamente ridotta:

  • perché c’è una diminuzione dei livelli di bifidobatteri e lattobacilli;
  • perché c’è un incremento di ruminococchi, clostridi e batteri coliformi.

Si verificano inoltre dei cambiamenti nella capacità delle specie batteriche di aderire alla mucosa intestinale e di colonizzarla, oltre che di produrre acidi grassi a catena corta che favoriscono la regolarizzazione intestinale e proteggono dalle infezioni.

Questi cambiamenti sono spesso dovuti alla riduzione:

  • dell’attività fisica;
  • dell’assunzione di acqua e fibre.

Perché assumere pre e probiotici

Alimenti – latte, yogurt – arricchiti o fermentati con particolari specie di batteri lattici1, oltre a svolgere un’azione riequilibrante sull’ecosistema intestinale, sono potenzialmente in grado di stimolare il sistema immunitario, di contrastare l’ipercolesterolemia e di ridurre disturbi intestinali come la stipsi.

Batteri probiotici e fibre prebiotiche potrebbero mantenere in salute la microflora intestinale dell’anziano.

Il mantenimento di una flora ‘probiotica’, cioè capace di svolgere funzioni vantaggiose per l’organismo ospite, rappresenta un importante mezzo di difesa nei confronti delle infezioni di comuni patogeni2 e della crescita eccessiva di microrganismi potenzialmente patogeni3.

Board: Fondazione Istituto Danone

  1.  Lactobacillus rhamnosus.
  2. Salmonella typhimurium, Shigella, Clostridium difficile…
  3. Enterobacteriaceae, Pseudomonadaceae, Micrococcaceae.

 

Potrebbero interessarti anche...

L’alimentazione mediterranea protegge il cervello e fa invecchiare meglio
Un tempo c’era la ricerca della fonte dell’eterna giovinezza preconizzata da Ponce de Leon. Oggi la scienza continua, ovviamente con metodi meno empirici ma basandosi su studi ben definiti, su ...
Dalla Cina l’identikit del microbiota della longevità
È in questo solco che si inserisce la ricerca recentemente apparsa su Nature Aging, che in pratica prova a correlare il microbiota in età giovanile con quello dei centenari e viceversa, in cerca ...
Così le carenze alimentari peggiorano il benessere cognitivo nella terza età
Una ricerca americana punta ancora di più l’indice su questo aspetto, dimostrando che gli anziani che non riescono a nutrirsi in modo adeguato corrono maggior rischi di andare incontro a ...
Il ruolo del microbiota nel rischio di sviluppare scompenso cardiaco
A farlo ipotizzare è una ricerca condotta dagli esperti di uno dei principali centri di ricerca sulle malattie cardiovascolari al mondo, la Cleveland Clinic. Secondo quanto è stato pubblicato su ...
Logo Nutripedia
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia