La colazione, un pasto fondamentale

l caffè di tutta fretta, con la borsa in mano?: Niente di più sbagliato per il benessere.

La colazione deve essere fatta con grande cura e con i giusti tempi, per ridare energia al corpo intorpidito dal sonno notturno e per prepararsi a superare le fatiche del mattino.
Al risveglio, infatti, il fegato si trova costretto a impiegare il glucosio di riserva ed è quindi più facile incorrere in una situazione di ipoglicemia; la colazione ha il compito di evitare questa condizione e, soprattutto, consente di non innescare un meccanismo di “fame” che andrebbe a rinnovarsi per tutta la giornata. Saltando questo primo importante “appuntamento“, inoltre, si rischia di “alterare” la regolazione dell’appetito per tutto il giorno.

Un’importante fonte calorica

In media, la prima colazione dovrebbe fornire almeno un quinto delle calorie quotidiane, ovvero 400-500 calorie, considerando il fabbisogno medio di un adulto in buona salute. Leggermente inferiore può essere la quota per bambini e anziani, mentre deve aumentare in chi fa sport o comunque svolge professioni che comportino un impegno fisico intenso.
A fornire queste calorie sono proteine (quattro calorie per grammo), grassi (nove calorie per grammo) e carboidrati (quattro calorie per grammo). A colazione, sia pure se in misura diversa, occorre assumere tutti questi nutrienti nelle corrette quantità.
Le proteine possono giungere da una tazza di latte (200-250 millilitri) o da uno yogurt. L’assunzione di latte la mattina assicura all’organismo almeno un terzo del fabbisogno di calcio.

una ricca colazione a base di latte, yogurt e frutta

Anche la quota lipidica della prima colazione deriva in larga parte dal latte e dai derivati. La scelta di utilizzare prodotti parzialmente scremati condiziona in modo rilevante tale apporto. Una quota dei grassi deriva anche da alimenti come prodotti da forno ed alcuni spalmabili.

Per quanto riguarda i carboidrati, invece, è necessario fare una distinzione preliminare tra glucidi a pronto assorbimento, presenti, ad esempio, in marmellata, frutta e succhi di frutta, zucchero e miele, e glucidi a lento assorbimento, contenuti in fette biscottate, biscotti e pane. I primi forniscono una “scarica energetica” immediata; i secondi, detti anche carboidrati complessi, proprio per la maggiore complessità strutturale, richiedono un percorso digestivo più articolato e rappresentano fonti energetiche a rilascio graduale.

Con una buona colazione si controlla il peso

Una recente revisione della letteratura scientifica ha mostrato che i soggetti che fanno regolarmente colazione, anche se in presenza di un introito calorico giornaliero significativamente maggiore, hanno minori problemi di sovrappeso e obesità.
La maggior parte degli studi ha confermato l’associazione esistente tra saltare la colazione e avere un indice di massa corporea maggiore. Ma non basta.
In genere chi non fa colazione è più portato ad avere abitudini alimentari poco salutari, consuma limitatamente frutta e verdura mentre si lascia tentare più facilmente da snack di dubbio valore nutritivo e tende ad essere maggiormente sedentario.

Potrebbero interessarti anche...

Così un’alimentazione “Plant Based” aiuta a ridurre la pressione
E non si tratta di un’indicazione campata in aria, ma dimostrata da ricerche scientifiche che celebrano il modello dell’alimentazione mediterranea, che ha proprio nel consumo regolare di frutta ...
Scoperti i retrovirus che “parlano” con il microbiota
A svelare questa affascinante ipotesi, che potrebbe avere ripercussioni pratiche in futuro, quando si cerca di modulare la risposta immunitaria soprattutto in caso di malattie infiammatorie o di ...
Il “peso” del microbiota nella risposta alle vaccinazioni
Per spiegare le differenze interpersonali della reazione ad uno stesso stimolo vaccinale forse occorrerebbe indagare meglio anche il microbiota intestinale. Stando a quanto riporta una ricerca ...
Microbiota e viaggi, così nascono le resistenze batteriche
C’è un motivo in più per non stravolgere le abitudini alimentati ed offrire al corpo probiotici e prebiotici in quantità quando si viaggia verso l’Africa, l’America latina o il sud-est ...

Rimani aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter.
Ricevi gli ultimi aggiornamenti dal mondo dell’alimentazione e della salute.

Iscriviti alla newsletter
Logo Nutripedia
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.