I consigli per una dieta meno salata

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Non è possibile eliminare di punto in bianco sale (e quindi sodio) dall’alimentazione quotidiana, ma con un po’ di impegno e qualche consiglio giusto raggiungere l’obiettivo “meno sale” non è così difficile.

Gli esperti ne sono convinti: per riuscire ad arrivare a un’alimentazione più salutare perché meno ricca di sodio serve l’impegno di tutti, dalle istituzioni alle industrie alimentari, sempre passando per l’impegno dei singoli cittadini. E il processo deve coinvolgere diversi aspetti legati all’alimentazione quotidiana a partire da cosa si mette nel carrello della spesa fino ad arrivare alle scelte che si compiono quando si apparecchia la tavola o si esce a pranzo o a cena.

Piccoli passi verso un grande risultato

“Si parte da obiettivi minimi per raggiungere col tempo traguardi che richiedono impegno via via maggiore”. È questa la strategia proposta dagli esperti italiani del Progetto Cuore che descrivono nel dettaglio i passi da compiere a seconda dell’impegno che si è disposti a mettere in pratica. 

Con poco sforzo

  • Preferisci i cibi freschi a quelli in scatola e ai “piatti pronti” surgelati
  • Diminuisci il consumo di salumi crudi
  • Limita gli snack salati
  • Evita il dado da brodo
  • Leggi l’etichetta dei cibi per controllare le quantità di sodio

Un po’ di sforzo in più

  • Diminuisci l’aggiunta di sale in cucina, anche utilizzando le spezie
  • Preferisci pane poco salato

Per i più decisi

  • Evita del tutto i cibi pronti, i salumi, le aggiunte di sale e gli snack salati e consuma pane sciapo

Dal carrello della spesa alla tavola imbandita

Per ridurre il consumo di sodio non basta evitare di aggiungere sale ai piatti che si portano in tavola. Molto del lavoro da fare deve cominciare prima e dipende in parte dalle industrie alimentari, sollecitate dalle autorità sanitarie a ridurre il contenuto di sale nei loro prodotti o almeno a riportarlo con cura in etichetta, ma in gran parte dal consumatore.

  • Al supermercato è importante controllare sempre le etichette, scegliere i prodotti con il minor contenuto di sodio evitando di eccedere con gli snack salati e fare attenzione per esempio ai mix pronti (anche di spezie) che spesso sono arricchiti in sale.
  • In cucina è possibile ridurre il sodio nelle pietanze con diverse strategie. Si può evitare di aggiungere sale in fase di cottura, sostituendolo con spezie e aromi, assaggiare la pietanza prima di aggiungere altro sale, ridurre le salse troppo salate (come la salsa di soia).
  • A tavola è importante evitare di aggiungere sale prima di aver assaggiato il cibo nel piatto ed è una buona idea non mettere a tavola il sale.

Gli esperti avvertono: per arrivare al traguardo serve tanta costanza e non bisogna mollare. All’inizio i piatti sembreranno meno saporiti, ma in poche settimane il gusto è in grado di adattarsi e di apprezzare anche i cibi meno salati.

 

Fonti:
– Progetto cuore – Come posso limitare il consumo di sodio?  http://www.cuore.iss.it
– WHO – Salt reduction. Fact sheet. Giugno 2016.
– WASH – How to eat less salt at home.

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