Dieta mediterranea, perché aiuta (anche) in gravidanza

In questo post..

Più spazio a vegetali, cereali integrali, frutta a guscio e legumi. Limitazione nel consumo di carni rosse e lavorate. I dettami della dieta mediterranea sono davvero semplici e possono rivelarsi di grande aiuto per mantener e il benessere.

Ora una ricerca pubblicata su American Journal of Clincial Nutrition svela che questo approccio dietetico sarebbe particolarmente indicato nella fase che va dal concepimento almeno fino al secondo trimestre, per ridurre il rischio di complicazioni durante la “dolce attesa”.

Cosa emerge dallo studio

La ricerca ha preso in esame una popolazione di poco meno di 2000 donne, cui sono stati proposti questionari sull’alimentazione relativi ai tre mesi precedenti tra l’ottava e la tredicesima settimana di gravidanza. Poi il test è stato ripetuto più avanti, a 16-22 settimane e poi tre le 24 e le 29 settimana di gestazioni, limitando in questo caso il diario alimentare solamente al giorno precedente.

L’indagine è stata realizzata dagli esperti dei National Institutes of Health ed ha consentito di osservare che nelle donne maggiormente “quotate” sul fronte della valutazione alimentare con l’indice AHEI (Alternate Healthy Index) si è osservato un rischio inferiore di complicanze gravidiche, dal diabete gestazionale fino all’ipertensione in gravidanza, potenzialmente problematiche per la donna ed il futuro bebè.

Le diete preferibili sono state la dieta mediterranea alternativa e la dieta DASH, una sorta di alimentazione mediterranea caratterizzata da scelte, a partire dal bassissimo contenuto di sale, in grado di limitare il rischio di ipertensione. In ogni caso, le caratteristiche che più incidono sulla valutazione dell’AHEI sono il consumo di frutta, verdura, cereali integrali, noci e legumi, con un limite all’introito di carni rosse e insaccati.

La ricerca dimostra in particolare che seguire una qualsiasi di queste indicazioni dietetiche intorno al momento del concepimento fino al secondo trimestre si associa a un minor rischio di diabete gestazionale, ipertensione, preeclampsia e parto prematuro.

In Italia il 7% circa delle donne in gravidanza sviluppa il diabete gestazionale, ed il 10 % ha problemi ipertensivi in gravidanza; queste complicanze  possono compromettere, anche gravemente, la salute del nascituro e della mamma. Questo studio ricorda come una dieta corretta possa ridurre significativamente tali rischi; la gravidanza è dunque uno dei “turning point” identificati dal presidente prof. Lorenzo Morelli, ovvero uno dei “momenti cruciali della vita che impattano sullo stile di vita e sulle abitudini alimentari, quindi fondamentali per la salute”.

Commento dr. Michele Sculati, Membro di Fondazione Istituto Danone

Potrebbero interessarti anche...

Quanto pesa il microbiota nella genesi dei calcoli ai reni
Ora però appare all’orizzonte un altro potenziale elemento in grado di interferire nello sviluppo dei calcoli. Sarebbe il microbiota. Stando ad una ricerca degli esperti del Lawson Health ...
Non esagerare con le carni rosse significa (anche) prevenire il diabete
Secondo una ricerca apparsa su American Journal of Clinical Nutrition, infatti, basterebbe superare le due porzioni di carne rossa ogni settimana per avere un rischio maggiore di sviluppare il ...
Più fibre e vegetali per la salute del microbiota in chi è in cura per tumore
Il tutto, probabilmente, passerebbe attraverso un’azione specifica sul microbiota. Per questo gli alimenti ricchi in fibre con potenzialità prebiotiche e comunque in grado di offrire nutrimento ...
Attenzione alle scelte drastiche, ecco perché una dieta equilibrata ci protegge
E ricordarcelo, facendo il punto sui problemi potenzialmente legati alle abitudini alimentari “estreme”, è uno studio molto interessante apparso su Journal of Nutrition e condotto dagli ...
Logo Nutripedia
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.