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Modificare anche di poco le proprie abitudini alimentari optando per scelte più sane aiuta a ridurre il rischio di numerose malattie potenzialmente letali a patto che le nuove abitudini vengano mantenute.

Aumentare il consumo di frutta, verdura, legumi e grassi buoni come quelli contenuti nelle noci o nel pesce rappresenta un importante investimento in termini di salute. Come dimostra uno studio recentemente pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine, infatti, scegliere una dieta sana ha un grande effetto sulla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e di altre patologie potenzialmente letali. Sintetizzando all’estremo si potrebbe dire che la sana alimentazione allunga la vita.

dettaglio di frutta fresca: mele, arance, lamponi, fragole, limoni

“I vantaggi delle modifiche verso una dieta più sana si fanno sentire indipendentemente dall’età alla quale si decide che è ora di cambiare” spiega Mercedes Sotos-Prieto, della Harvard School of Public Health di Boston e prima autrice della ricerca che ha coinvolto circa 74.000 persone per le quali è stato valutato il cambiamento nello stile alimentare nei precedenti 12 anni. Al termine dell’analisi, gli autori hanno dimostrato che cambiamenti anche non troppo impegnativi nella dieta sono in grado di ridurre il rischio di mortalità generale dell’8-17% e quella per cause cardiovascolari del 7-15%. “Le differenze nelle percentuali di beneficio dipendono dal metodo utilizzato per calcolare i cambiamenti” precisa l’autrice che conclude ricordando che l’effetto positivo di una dieta sana aumenta quando mangiare bene diventa una abitudine che dura a lungo, idealmente per il resto della vita.

Fonte:
Sotos-Prieto M, et al. N Engl J Med. 2017 Jul 13;377(2):143-153.

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