23 Gennaio 2015

Atleti più “resistenti” grazie ai probiotici

In questo post..

L’assunzione di probiotici per favorire un minor rischio di infezioni respiratorie e disturbi gastroenterici negli atleti

Le conseguenze meno piacevoli dello sport agonistico

Abbassamento delle difese immunitarie e maggiore suscettibilità alle infezioni delle alte vie respiratorie sono condizioni passeggere a cui, con molta probabilità, può andare incontro chi fa sport in modo agonistico, a causa dell’attività fisica intensa e prolungata o per i programmi di duro allenamento.

Anche disturbi gastrointestinali, come dolore addominale e diarrea, sembrano infastidire una buona parte di corridori e triatleti durante gli allenamenti o le gare di corsa di lunga distanza.

L’uso dei probiotici per favorire un migliore stato di salute

Dagli studi, finanche quelli più recenti, si apprende che i probiotici potrebbero favorire la prevenzione delle infezioni respiratorie e di quelle a carico del tratto gastrointestinale. L’assunzione regolare e a lungo termine di probiotici nella popolazione generale, infatti, sembra ridurre sia l’incidenza sia la gravità delle patologie respiratorie; così come la durata o la gravità dei sintomi da raffreddamento.

Benefici dei probiotici sugli atleti

Interessante è, quindi, l’effetto che i probiotici hanno dimostrato proprio su un gruppo di atleti che si sono sottoposti volontariamente all’assunzione quotidiana di L. casei Shirota (LcS) per un periodo di 4 mesi. Pur continuando essi a praticare discipline sportive impegnative (come ciclismo, nuoto, triatlon, corsa o giochi di squadra…) con regolarità (almeno 3 ore a settimana di allenamento di intensità moderata-alta), la loro condizione di salute sembrerebbe essere stata meno compromessa dei controlli.

Tra gli atleti che assumevano LcS, rispetto a quelli che non ne facevano uso, si è registrata una maggiore resistenza ai malanni delle alte vie respiratorie: un minor numero di atleti ha manifestato sintomi quali mal di gola, tosse, raffreddore, febbre, dolori muscolari, debolezza e cefalea, e il numero medio degli episodi di infezioni respiratorie si è addirittura dimezzato. Gli atleti che invece si sono ammalati, hanno comunque potuto condurre gli allenamenti con minore difficoltà. L’assunzione di probiotico è stata associata anche alla minore durata dei giorni con sintomi gastrointestinali: la risoluzione di perdita di appetito, vomito, indigestione, dolore addominale e diarrea sembrebbe essere avvenuta più rapidamente.

Come fa il probiotico L. casei Shirota a ridurre l’incidenza di infezioni e la durata di disturbi gastroenterici tra gli atleti? Al momento si suppone che alla base di questi benefici possa esserci il mantenimento della concentrazione di un tipo di anticorpi (le IgA nella saliva) o un impatto positivo su alcune cellule del sistema immunitario, in una condizione in cui alcune funzioni immunitarie sono effettivamente ridotte.

Board
Fondazione Istituto Danone

Potrebbero interessarti anche...

22 Ottobre 2020
Una colazione sana e bilanciata per vivere meglio e più a lungo
“Io preferisco di gran lunga dormire mezz´ora di piú che dedicare tempo alla colazione!”. “Ma di prima mattina non ho fame.” E ancora: “Son sempre in ritardo!”… Una colazione sana e ...
9 Ottobre 2020
“Preservare muscoli ed efficienza fisica per una longevità di successo”: il nuovo ITEM
In una società in cui aumenta la speranza di vita e in cui si assiste ad un invecchiamento demografico crescente, diventa sempre più importante invecchiare in salute. Con questa consapevolezza, ...
7 Ottobre 2020
Come conservare la salute del muscolo
La collana ITEM è uno dei fiori all’occhiello della produzione scientifica della Fondazione Istituto Danone e da diversi anni propone contributi di altissimo livello su tematiche specifiche ...
25 Settembre 2020
Il consumo di alimenti lattiero-caseari che fa bene, anche al cuore.
Latte e derivati sempre in tavola possono ridurre il rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari maggiori. È il risultato principale dello studio PURE (Prospective Urban Rural Epidemiology), ...
Alimentazione e covid-19: posso aiutare il mio bambino a difendersi dall’infezione?
È vero che un’alimentazione senza glutine è più sana per tutti i bambini?
Ultimi mesi di gravidanza: per evitare di prendere troppo peso vanno eliminati i carboidrati?
Visita il sito Nutripedia

Questo sito prevede di utilizzare determinate categorie di cookie per diversi motivi. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie utilizzati e limitarne l’utilizzo, consulta la cookie policy.