Pillole Nutrizionali

Ad ogni stagione la giusta alimentazione

Un tempo la saggezza popolare dei nostri nonni ci proponeva un duplice modello di comportamento.
In primo luogo, ad ogni giorno della settimana veniva associato un piatto particolare – basti pensare alla nota abitudine di consumare il pesce di venerdì - e soltanto di domenica la tavola si arricchiva dei cibi più gustosi ed elaborati.

In secondo luogo, le nostre mense si riempivano delle varietà di prodotti frutto di quella particolare stagione.

E oggi?
La nostra società non si fa mancare proprio nulla: grazie all’importazione, è possibile infatti far arrivare sulle nostre tavole qualsiasi alimento, da qualsiasi parte del mondo e durante tutto l’anno. Questa abitudine ci ha però portato a dimenticare gradualmente il piacere dei frutti freschi della terra e ad apprezzare la stagionalità dei prodotti.

A ciò si aggiunge il panorama degli odierni stili di vita: la monotonia di chi si trova costretto a dedicare poco tempo ai pasti e a ricorrere a cibi precotti o già pronti non favorisce l’assunzione di tutte le sostanze di cui l’organismo ha bisogno per mantenersi in perfetto equilibrio: si rischia quindi di esporlo paradossalmente a possibili eccessi (per esempio di proteine) o viceversa a carenze relative (per esempio di magnesio, zinco e selenio).

Sarebbe pertanto utile recuperare l’antica usanza di adattare la propria dieta ad ogni specifico periodo dell’anno: in estate, per esempio, verdura, ortaggi, pesche, albicocche e frutti rossi (ribes, mirtilli, more) apportano preziosi sali minerali (che con la sudorazione vengono persi in grande quantità) e tanti antiossidanti naturali, che contribuiscono a preparare e difendere la pelle dall’esposizione al sole (notoriamente responsabile della produzione di radicali liberi dell’ossigeno che favoriscono il suo invecchiamento precoce).

Come fonte di proteine è consigliabile sostituire le carni rosse e grasse, i salumi e i formaggi stagionati (alimenti peraltro da limitare in tutte le stagioni), con pesce, formaggi freschi e magri (ricotta o fiocchi di latte), qualche uovo fresco o prodotti derivati dalla soia. Nei mesi freddi i minestroni, le zuppe di verdure, legumi o cereali sono una valida soluzione per una dieta leggera e completa, nella quale la carne ritrova il suo importante ruolo. Da non dimenticare, poi, la prima colazione, che deve apportare almeno un quinto di tutte le calorie giornaliere e, a seconda delle necessità e del periodo dell’anno, deve adattarsi al dispendio energetico di ciascuno, determinato sia dall’attività fisica sia dalle condizioni ambientali.