Pillole Nutrizionali

Dove sbaglia l’adolescente?

L’adolescenza rappresenta un periodo critico non solo sotto il profilo della crescita corporea, ma anche nel processo d’acquisizione dei comportamenti e delle abitudini  - alimentazione inclusa - che caratterizzeranno i futuri stili di vita.

Quali sono gli errori più frequenti?
Innanzitutto saltare la prima colazione, che dovrebbe fornire un quinto di tutte le calorie della giornata; inoltre, consumare una quantità eccessiva di alimenti di origine animale, in particolare carne, uova e formaggio, tralasciando frutta e verdura.

Una dieta monotona e ricca di sole proteine animali è infatti la principale causa dell’eccessiva presenza di grassi saturi, che, oltre ad apportare un notevole carico energetico, hanno, a lungo termine, un effetto nocivo per le arterie.

Gli adolescenti spesso ignorano che, per esempio, se a pranzo hanno scelto un hamburger con patatine al fast food, alla sera dovrebbero invece orientarsi preferibilmente su legumi, insalata e frutta fresca, evitando di assumere nuovamente formaggio o carne.

Rimane comunque fondamentale, soprattutto nella fase della crescita, non rinunciare agli aminoacidi (i “mattoni” che costituiscono le proteine), scegliendo anche quelli provenienti da proteine di origine vegetale.

Inoltre, quel pasto consumato in tutta fretta – a cui spesso si aggiungono snack pomeridiani davanti a tv, computer o videogiochi – soddisfa probabilmente il fabbisogno di grassi dell’intera giornata.
Pensare alle alternative è quindi importante: si può optare per il pesce, che, pur contenendo proteine animali, è ricco di grassi polinsaturi.

Ultimo problema da considerare: lo scarso consumo di vegetali comporta anche un apporto insufficiente di fibre, vitamine e minerali. Questo può creare difficoltà all’attività dell’intestino perché le fibre vi transitano senza subire alcuna trasformazione chimica; i vegetali, infatti, favoriscono la motilità dell’intestino, creano le condizioni favorevoli alla crescita di una flora batterica ottimale.