I falsi miti dell'alimentazione

A cura del Comitato Scientifico

La maionese è nata in Francia?

Falso. Il nome di questa deliziosa salsa cruda a base di tuorlo d'uovo, succo di limone, olio, aceto e sale viene da Puerto Mahon, nelle isole Baleari. E' vero invece che è stata inventata da un francese, cuoco di Armand de la Porte, che improvvisò la salsa perché non aveva altri ingredienti, solo con olio crudo e tuorlo d'uovo.



La spremuta va consumata subito per non perdere la vitamina C?

Vero. Se è vero che la vitamina C è contenuta in molti alimenti, in particolare frutta (agrumi, kiwi, fragole, frutti di bosco) e vegetali (peperoni e prezzemolo), è altrettanto provato che non sempre il quantitativo "promesso" dalla tabelle nutrizionali si mantiene e può quindi essere disponibile per il nostro organismo. L'acido ascorbico è infatti estremamente sensibile ad una serie di elementi che, purtroppo, lo alterano, come ad esempio l'esposizione alla luce e la conservazione in frigorifero.



Più il miele invecchia, più fa bene?

Falso. Pur se permangono tutti gli aspetti positivi dell'alimento, col tempo si può verificare una perdita della quota vitaminica. Più il miele viene conservato, tanto maggiore è la progressiva diminuzione del contenuto vitaminico del vasetto. A parte questo aspetto, sia che il miele sia "stagionato" sia che cristallizzi, non cambiano comunque gli effetti positivi sull'organismo.