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Dal 1991 ha come obiettivo la diffusione della cultura dell'alimentazione elegata alla salute

Lo stile di vita in età scolare: cosa emerge dal progetto HBSC

Pubblicati i dati 2014 del progetto di sorveglianza HBSC sui comportamenti dei ragazzi in età scolare. 3.317 le classi studentesche valutate in Italia.

Lo stile di vita in età scolare: cosa emerge dal progetto HBSC

HBSC (Health Behaviour in School-aged Children) è uno studio internazionale partito nel 1982 con il supporto dell’Ufficio Regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ogni 4 anni, nei 44 Paesi aderenti, un campione di studenti (maschi e femmine di 11, 13 e 15 anni) viene valutato su determinati comportamenti relativi alla salute.

L’Italia ha aderito dal 2001 e nel 2014 è stata condotta la 4° raccolta dati dello studio: hanno partecipato 3.317 classi distribuite in tutte le Regioni italiane, con un’altissima adesione complessiva. Rispetto a quelli raccolti nel 2010, i dati 2014 mostrano:

  • in ambito sovrappeso e obesità, nelle diverse fasce d’età diminuisce la percentuale di ragazzi in sovrappeso e si denota un lieve calo dell’obesità in particolare tra i 13enni;
  • in ambito abitudini alimentari, il consumo di frutta e verdura almeno una volta al giorno è ancora abitudine di una bassa percentuale di studenti; più rincuoranti invece i dati sul fare la prima colazione (specie tra i 15enni) e sul consumo di bevande zuccherate (ridotto in tutte le classi d’età e in entrambi i sessi);
  • in ambito attività fisica, si registra un maggior numero di ragazzi che svolgono un’ora di sport più di 3 giorni a settimana in tutte le fasce di età, ma di più tra i maschi di 11 anni;
  • in ambito comportamenti sedentari, i dati evidenziano, in tutte le fasce d’età, la diminuzione dei ragazzi che trascorrono 3 ore o più davanti alla TV, in particolare i 15enni maschi, ma aumenta la percentuale di adolescenti che passano 3 ore o più al giorno a giocare con computer, smartphone o tablet: l’aumento è più sensibile tra le ragazze, in particolare è raddoppiato tra le 11enni.

Fonte:
www.salute.gov.it
www.efsa.europa.eu.it

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