Apri il Menu
Apri il Menu cerca nel sito
Dal 1991 ha come obiettivo la diffusione della cultura dell'alimentazione elegata alla salute

Diabete di tipo 2 e sovrappeso contro la salute del cervello

Le persone che soffrono di diabete di tipo 2 vanno incontro a modificazioni della struttura cerebrale e delle capacità cognitive, con effetti più accentuati in caso di sovrappeso e obesità.

Diabete di tipo 2 e sovrappeso contro la salute del cervello

Uno studio pubblicato sulla rivista Diabetologia ha confermato l’esistenza di uno stretto legame tra sovrappeso/obesità, diabete di tipo 2 – la forma più diffusa di diabete – e la salute del cervello focalizzando l’attenzione soprattutto sui cambiamenti strutturali dell’organo e sulla riduzione delle capacità di memoria e di ragionamento. “L’obesità porta a un aumento del rischio di diabete di tipo 2 e di problemi metabolici ed è associata anche a cambiamenti della struttura cerebrale” spiega In Kyoon Lyoo, direttore del Ewha University Brain Institute di Seoul, in Corea del Sud e coordinatore della ricerca. Per comprendere meglio l’effetto specifico dell’obesità e del diabete sulla salute del cervello, i ricercatori hanno coinvolto nello studio 50 persone con diabete di tipo 2 con obesità o in sovrappeso, 50 con diabete di tipo 2 ma con peso nella norma e 50 senza diabete e con peso nella norma. Le analisi basate su risonanza magnetica e specifici test cognitivi hanno dimostrato che lo spessore medio della corteccia cerebrale è inferiore nelle persone con diabete e con sovrappeso/obesità rispetto a quelle diabetiche ma con peso nella norma. Anche le funzioni cognitive legate a memoria e ragionamento sono risultate inferiori se oltre al diabete era presente un eccesso di peso. “Anche la durata del diabete influenza la gravità dell’effetto della malattia sul cervello, ma servono ulteriori studi per comprendere a fondo i meccanismi che legano obesità, diabete di tipo 2 e cambiamenti cerebrali” concludono gli autori.

 

Fonte:

Yoon S, Cho H, Kim J, et al. Diabetologia. 2017 Apr 27. doi: 10.1007/s00125-017-4266-7.

torna su