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La colazione in bambini con sovrappeso/obesità: importanti novità.

Uno studio di recente pubblicazione stabilisce che la colazione può ridurre il rischio di patologie cardiometaboliche nei bambini in sovrappeso o con obesità, purché sia di qualità ed a bassa densità energetica.

La colazione in bambini con sovrappeso/obesità: importanti novità.

Che la colazione sia un appuntamento quotidiano irrinunciabile per uno stile di vita salutare è ormai risaputo; così come è noto che saltare il primo pasto della giornata in età pediatrica comporta un aumento dell’adiposità e della sindrome metabolica. Ma per la prima volta un gruppo di ricerca spagnolo si è focalizzato su alcuni aspetti ancora poco chiari, indagando se la qualità e la densità energetica della colazione influiscono sulla salute cardiometabolica dei bambini in sovrappeso o obesi, e che ruolo svolge l’attività fisica su questa associazione. L’analisi, pubblicata di recente sulla rivista Nutrients, è stata condotta su 203 bambini di 8-12 anni e con BMI medio di 26,1, a partire dai dati raccolti al basale in due studi precedenti, svolti sempre in Spagna tra il 2014 e il 2017. Per valutare la qualità della colazione è stato utilizzato il Breakfast Quality Index (BQI) basato su un punteggio da 0 (scarsa qualità) a 10 (qualità ottimale), mentre la densità dell’energia è stata calcolata come rapporto tra le chilocalorie assunte e la quantità di cibo o di bevande consumata (Kcal/g).

Dai risultati ottenuti, gli Autori hanno dedotto che la prevenzione delle patologie cardiometaboliche in bambini in sovrappeso/obesi passa anche dalla qualità degli alimenti proposti a colazione e dalla loro densità energetica. Infatti, è stato osservato che al diminuire del punteggio BQI aumentava in modo significativo il livello sierico di acido urico (fattore di rischio per le patologie cardiovascolari). Le proteine del latte, contenute quindi in latte e yogurt, si sono dimostrate in grado di diminuire i livelli di acido urico: questi alimenti, insieme a cereali, fibre, frutta sono pertanto altamente consigliati per la prima colazione dei bambini. Inoltre, il consumo di alimenti solidi ad alta densità energetica innalzava i livelli di colesterolo totale, HDL e la pressione sistolica, mentre le bevande ad elevata densità calorica aumentavano l’insulino-resistenza. L’attività fisica, tra l’altro, non sempre è riuscita ad attenuare il livello di rischio cardiometabolico innalzato a causa di una colazione non del tutto adeguata. Un quadro, quindi, piuttosto chiaro per gli Autori, i quali hanno concluso che per promuovere la salute dei bambini con peso in eccesso è importante non solo abituarli a fare colazione, ma che consumino sin dal mattino alimenti e bevande di elevata qualità ed a bassa densità energetica.


Fonte
Arenaza L et al. Nutrients 2018; 10: 10 (8).

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