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Sapori di Marzo

Sapori di Marzo

Il ravanello (Raphanus sativus)

Il ravanello contiene vitamine C e B9 ed è ricco di potassio e povero di sodio. Stimola l’appetito e la digestione, ha azione diuretica.

Nota nutrizionale
100 g di ravanelli crudi contengono: 11 kcal; 95,6 g di acqua; 0,8 g di proteine; 0,1 di lipidi; 1,8 g di carboidrati; 1,3 g di fibre.

Curiosità
Il ravanello nostrano è in vendita dalla primavera all’autunno. Si presenta tondo o allungato.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – il ravanello tondo ha le dimensioni di una ciliegia, ed è di colore rosso a volte con striature bianche; il ravanello allungato può anche raggiungere il mezzo metro di lunghezza e i 2 kg di peso: in superficie è di colore rosso o bianco. Il colore dove essere brillante.
  • Tatto – i ravanelli devono essere sodi ma non legnosi al taglio.
  • Gusto – hanno sapore leggermente piccante.
  • Consigli per il consumo: sono da preferire i ravanelli più piccoli, in quando più teneri e meno legnosi; si elimina la radice, si lavano e si gustano in insalata o in pinzimonio. Si possono consumare anche le foglie, lavate e sminuzzate.

 

L’avocado (Persea gratissima)

L’avocado è un’ottima fonte di potassio e antiossidanti come la vitamina E e il glutatione, che col beta-sitosterolo, contribuiscono alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Contiene grassi insaturi, proteine, ma anche molte calorie.

Nota nutrizionale
100 g di avocado contengono: 231 kcal; 64 g di acqua; 4,4 g di proteine; 23 g di lipidi; 1,8 g di carboidrati; 3,3 g di fibre.

Curiosità
Le specie più coltivate al mondo sono l’Antillana, la Messicana e la Guatemalteca, ma le varietà più diffuse in Europa sono la Haas e la Nabal. All’interno dell’avocado c’è un grosso nocciolo, che pesa circa 300 g.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – il frutto dell’avocado è una drupa, di forma sferica o piriforme, dotata di una buccia di colore verde (dal bottiglia al nero-viola), che può essere spessa e rugosa o liscia e sottile. La Hass ha frutto ovoidale, verde scuro quasi nero, con buccia rugosa; la Nabal ha frutto grosso e tondeggiante, verde e dalla buccia liscia. La polpa è color giallo, bordata di verde.
  • Tatto – al momento dell’acquisto l’avocado deve essere leggermente morbido ma non cedevole, come una pera matura.
  • Gusto – la polpa è gustosa ma non dolce.
  • Consigli per il consumo: al contatto con l’aria la polpa tende ad annerirsi, pertanto è consigliato affettare il frutto solo al momento del consumo e spruzzarlo con un po’ di succo di limone. Si gusta spesso con il pesce (gamberetti, polpa di granchio, salmone) e si unisce a insalate e risotti. Si può provare anche da solo, semplicemente condito con aceto, olio e pepe.

 

Il calamaro (Loligo vulgaris)

Il calamaro è un’ottima fonte di proteine, è ricco di fibre e contiene sali minerali; possiede un basso apporto calorico.

Nota nutrizionale
100 g di calamaro fresco contengono: 68 kcal; 80 g di acqua; 12,6 g di proteine; 1,7 g di lipidi; 0,6 g di carboidrati; 0 g di fibre.

Curiosità
Il calamaro è un mollusco di mare che si trova in commercio tutto l’anno, ma che da febbraio ad aprile e da giugno a novembre ha carni più delicate. All’interno della sacca (da cui fuoriescono testa e tentacoli) è presente una vescica che contiene un liquido nero, l’inchiostro, che il calamaro svuota in caso di pericolo; è inoltre presente una conchiglia interna cartilaginea detta “gladio”.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – il corpo è lungo e snello, dotato di 2 pinne laterali e di una testa munita di tentacoli, 8 braccia e 2 tentacoli più allungati, ricoperti di ventose di dimensione variabile. Il colore è bianco-rosato con piccole macchie rosse o scure, e può raggiungere anche i 50 cm (ma quelli in commercio generalmente misurano 15 cm circa).
  • Tatto – la consistenza dev’essere soda.
  • Olfatto – il profumo non deve possedere sentori di ammoniaca.
  • Gusto – le sue carni sono pregiate, magre e molto gustose, anche se la consistenza è particolare e non apprezzata da tutti. Il sapore è delicato.
  • Consigli per il consumo: i calamari più piccoli sono ottimi crudi – conditi solo con sale e un filo d’olio – oppure fritti interi, lessati, in umido, al vapore, alla brace. I calamari più grandi si prestano a essere farciti oppure affettati a rondelle, infarinati e fritti.

 

Fonti:
INRAN, Tabelle di composizione degli alimenti.
COSA MANGIAMO, Allan Bay, Nicola Sorrentino. Ed. Mondadori.
IL LIBRO DEL PESCE, Donatella Nicolò. Ed. Ponte alle Grazie.
CUCINA E SCIENZA, Fabiano Guatteri, Ed. Hoepli.
L’ALMANACCO IN CUCINA, Gualtiero Marchesi, Fabiano Guatteri. Ed. Rizzoli.

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