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Sapori di Maggio

Sapori di Maggio

La zucchina (Cucurbita pepo)

La zucchina è molto digeribile e possiede un buon contenuto di sostanze nutritive, quali sali minerali (calcio, ferro, potassio e fosforo), vitamina C e carotenoidi, che svolgono un’azione antiossidante.

Nota nutrizionale

100 g di zucchine crude contengono: 11 kcal; 93,6 g di acqua; 1,3 g di proteine; 0,1 g di lipidi; 1,4 g di carboidrati; 1,2 g di fibre.

Curiosità

La zucchina è il frutto immaturo di una pianta originaria dell’America centro-meridionale, che in Italia è presente sul mercato da aprile a ottobre; ne esistono diverse varietà locali, caratterizzate da una buccia di colore dal giallo al verde scuro e dalla polpa color bianco-verdastro con all’interno semi appena visibili.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – la zucchina Verde di Milano ha forma allungata e colore verde scuro; la Striata di Napoli è lunga e sottile, verde con striature bianche; la Bianca di Trieste ha il frutto allungato, bianco-verdastro; la Tonda di Nizza possiede forma globosa, simile a un’arancia, leggermente schiacciata ai poli e color verde chiaro; la Faentina ha forma clavata e colore bianco-grigiastro.
  • Tatto – le zucchine devono essere sode e non flessibili.
  • Gusto – la polpa delle zucchine è tenera; il sapore è delicato, quasi neutro.

Consigli per il consumo: si possono consumare crude in insalata, affettate a julienne se sono novelle; si cuociono al vapore, ripiene al forno, bollite, trifolate, fritte e si utilizzano nelle frittate, nelle torte salate e nei sughi.

La pesca (Prunus persica)

La pesca contiene fibre, flavonoidi antiossidanti, acidi organici, vitamine A ed E, beta-carotene, potassio e fluoro; è ricca di sostanze aromatiche, è diuretica, blandamente lassativa e stimola la secrezione gastrica. I semi non devono essere consumati perché contengono amigdalina, una sostanza velenosa.

Nota nutrizionale

100 g di pesche senza buccia contengono: 27 kcal; 90,7 g di acqua; 0,8 g di proteine; 0,1 g di lipidi; 6,1 g di carboidrati; 1,6 g di fibre.

Curiosità

Si tratta di una pianta originaria della Cina, introdotta nei paesi europei attraverso la Persia; in base alle caratteristiche della polpa e della buccia si riconoscono 2 varietà: le pesche comuni e le pesche nettarine (dette anche pesche noci).

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – le pesche comuni possiedono buccia vellutata e possono essere a polpa bianca o a polpa gialla; le pesche nettarine hanno la buccia liscia (simile a una prugna).
  • Olfatto – le pesche devono essere intensamente profumate.
  • Tatto – le pesche a polpa bianca hanno consistenza cedevole; le pesche a polpa gialla sono più sode; le nettarine possiedono polpa soda.
  • Gusto – le pesche a polpa bianca sono succose, tenere e dolci; le pesche a polpa gialla sono meno succose ma hanno sapore pieno; le nettarine sono dolci e mediamente succose.

Consigli per il consumo: le pesche a polpa bianca si gustano al naturale o si impiegano in gelati,  sorbetti o frullati (con lo yogurt per realizzare il lassi indiano); le pesche a polpa gialla sono indicate nelle macedonie e possono essere anche cotte al forno. Sia le pesche comuni che le nettarine sono ottime per la preparazione di confetture, torte, salse e in pasticceria.

La sarda (Sardina pilchardus)

La sarda è ricca di acidi grassi omega-3 ed è uno dei pesci azzurri più preziosi per la nostra salute perché è un ottimo alimento per il sistema cardiocircolatorio.

Nota nutrizionale

100 g di sarde fresche contengono: 129 kcal; 73 g di acqua; 20,8 g di proteine; 4,5 g di lipidi; 1,5 g di carboidrati; 0 g di fibre.

Curiosità

La sarda è anche detta sardina se è più piccola (10-25 cm) o bianchetto quand’è neonata; in primavera lascia gli abissi per avvicinarsi alla costa dove depone le uova, e in quel periodo è più grassa, morbida e gustosa.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – la sarda è lunga tra i 15 e i 20 cm, ha un’unica pinna dorsale, il dorso di color verde tendente all’argento-azzurro, mentre il ventre bianco; è coperta di squame. L’occhio deve presentarsi sporgente e le branchie devono essere rosse.
  • Tatto – il corpo deve essere sodo.
  • Gusto – la carne della sarda è molto grassa e gustosa.

Consigli per il consumo: grazie alle sue carni grasse, si presta bene alla cottura alla griglia o alla brace, ma si cucina in molti modi, ad esempio panata e fritta o cotta al forno. È protagonista di numerose specialità regionali: la pasta con le sarde siciliana, le sarde a beccafico, le sarde in saor. Si può conservare anche sott’olio e sotto sale.

Fonti:
INRAN, Tabelle di composizione degli alimenti.
CUCINA E SCIENZA, Fabiano Guatteri, Stefano Colonna. Ed. Hoepli.
COSA MANGIAMO, Allan Bay, Nicola Sorrentino. Ed. Mondadori.
L’ALMANACCO IN CUCINA, Gualtiero Marchesi, Fabiano Guatteri. Ed. Rizzoli.
IL LIBRO DEL PESCE, Donatella Nicolò. Ed. Ponte alle Grazie.

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