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Sapori di Luglio

Sapori di Luglio

La patata novella (Solanum tuberosum)

La patata contiene proteine, potassio, aminoacidi, solanina e vitamina B.
La patata novella è povera di amido.

Nota nutrizionale
100 g di patate novelle crude: 70 kcal; 81,9 g di acqua; 2 g di proteine; 0,3 di lipidi; 15,7 g di carboidrati; 1,4 di fibre.

Curiosità
Questo tubero è stato introdotto in Europa dal Sudamerica, ma all’inizio non destò particolare interesse al punto che ancora a fine ‘700 i governanti europei cercavano di introdurre il consumo della patata nell’alimentazione, apprezzandone la buona resa a fronte di un basso costo. Le patate raccolte prima della completa maturazione sono denominate patate novelle, o primaticce, e si trovano in commercio dal mese di marzo fino al 31 di luglio.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – Le patate hanno forma tondeggiante, più o meno allungata, color giallo o rosso o viola; le patate novelle sono molto più piccole, anche di dimensioni simili a una noce.
  • Tatto – La buccia è liscia o ruvida; quella delle patate novelle è molto sottile.
  • Gusto – Possiedono sapore dolce.
  • Consigli per il consumo: le patate sono ampiamente utilizzate in cucina per la preparazione di molti piatti; quelle novelle sono molto gustose semplicemente cotte al forno o bollite con la buccia e condite poi con sale, pepe e un filo d’olio extravergine.

La nespola (Eriobotrya japonica)

La nespola è ricca di fibre, vitamina A, del gruppo B, C, ed E; contiene inoltre carotenoidi, potassio, magnesio, fosforo, calcio, tannini, flavonoidi e acidi organici. È astringente e diuretica.

Nota nutrizionale
100 g di nespole contengono: 28 kcal; 85,3 g di acqua; 0,4 g di proteine; 0,4 g di lipidi; 6,1 g di carboidrati; 2,1 g di fibre.

Curiosità
È il frutto di due piante appartenenti alla famiglia delle Rosaceae: il nespolo comune, o sorba, è originario del Caucaso (già apprezzato in epoca romana e nel Medioevo, quando era adoperato come rimedio per i disturbi di stomaco), ha tempi di maturazione molto lunghi e i suoi frutti vengono raccolti in autunno; il nespolo del Giappone, introdotto in Europa nel ‘700 e originario dell’Estremo Oriente, è il più diffuso in Italia e i suoi frutti sono raccolti maturi in primavera o all’inizio dell’estate.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – Esistono due varietà del nespolo del Giappone: quella giapponese produce frutti piccoli e tondi con polpa arancio chiaro, quella cinese dà frutti più grandi e allungati dalla polpa color arancio vivo.
  • Tatto – La consistenza delle nespole è tenera; i semi sono duri e legnosi.
  • Gusto – Sono succose e dissetanti, dolci ma al contempo leggermente acidule.
  • Consigli per il consumo: si consumano fresche al naturale, oppure si possono cuocere per realizzare composte, confetture e canditi.

Lo scampo (Nephrops norvegicus)

Lo scampo ha un ridotto apporto calorico ed è una buona fonte di proteine e di acidi grassi polinsaturi; contiene inoltre vitamine del gruppo B e iodio.

Nota nutrizionale
100 g di scampi contengono: 94,3 kcal; 19,6 g di proteine; 1 g di lipidi; 0,8 g di carboidrati; 0 g di fibre.

Curiosità
Si tratta di un crostaceo marino simile all’astice ma più piccolo (fino a 25 cm), comune nel Mar Tirreno e nel Mar Adriatico, dove di giorno vive nei fondali sabbiosi e fangosi, mentre di notte esce cibarsi.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – Ha forma slanciata, il colore bianco rosato con riflessi rossastri, possiede chele e una coda che termina con una pinna a ventaglio. Gli occhi sono neri, lucidi e sporgenti.
  • Tatto – Devono essere rigidi e, sollevandoli, le chele non devono penzolare; anche arti e antenne devono risultare rigidi.
  • Olfatto – L’odore deve essere salmastro.
  • Gusto – Le carni sono tenere e delicate, dal retrogusto dolciastro.
  • Consigli per il consumo: gli scampi sono ottimi crudi, oppure semplicemente lessati o saltati in padella. Si possono anche cuocere alla griglia o in umido, soprattutto nelle zuppe. I carapaci sono utilizzati per preparare coulis e bisque.

Fonti:
INRAN, Tabelle di composizione degli alimenti.
COSA MANGIAMO, Allan Bay, Nicola Sorrentino. Ed. Mondadori.
L’ALMANACCO IN CUCINA, Gualtiero Marchesi, Fabiano Guatteri. Ed. Rizzoli.
CUCINA E SCIENZA, Fabiano Guatteri, Ed. Hoepli.
IL LIBRO DEL PESCE, Donatella Nicolò. Ed. Ponte alle Grazie.

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