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Sapori di Aprile

Sapori di Aprile

La carota (Daucus carota)

La carota è ricca di beta-carotene (provitamina A), responsabile del caratteristico colore rosso-arancio, che ha effetti antiossidanti e di protezione della vista; contiene inoltre zuccheri e sali minerali (fosforo, calcio, sodio, potassio e magnesio), che svolgono un’azione rimineralizzante.

Nota nutrizionale
100 g di carote crude contengono: 35 kcal; 91,6 g di acqua; 1,1 g di proteine; 0,2 di lipidi; 7,6 g di carboidrati; 3,1 g di fibre.

Curiosità
La carota è una pianta che deriva dall’incrocio di due specie selvatiche originarie dell’Asia: le prime notizie della coltivazione in Italia risalgono al Settecento, ma probabilmente era nota anche prima. È coltivata perché se ne consuma la grossa radice carnosa a fittone, di forma cilindrica o conica a seconda della varietà. Da marzo in poi sul mercato si trovano le carote corte.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – le carote sono color arancione più o meno intenso. Tra le carote corte (4-7 cm) si ricordano la tonda di Parigi, tondeggiante; la Grelot, precoce e bitorzoluta, di colore giallo-arancio. La carota possiede una parte vegetale superiore che ha steli e foglie frastagliati che ricordano il prezzemolo.
  • Tatto – devono essere sode e croccanti, non legnose.
  • Gusto – hanno sapore dolce.
  • Consigli per il consumo: le carote si possono consumare sia crude, sia cotte. Le carote crude si possono grattugiare e servire solo condite con un filo d’olio e di limone, oppure tagliare a metà e gustare in pinzimonio con altre verdure (finocchi, peperoni, ravanelli); possono anche guarnire piatti di mare o di terra. Le carote cotte si cuociono in umido in casseruola, bollite o brasate; con sedano e cipolla costituiscono la base aromatica di molti sughi e salse. Da non dimenticare il loro uso in pasticceria: celebre è la torta di carote.

 

L’ananas (Ananas sativa)

L’ananas è un frutto ricco di monosaccaridi, disaccaridi, acidi organici e vitamine. Contiene anche elevate concentrazioni di bromelina, specie nel gambo. La bromelina è una sostanza capace di svolgere diverse funzioni, tra cui un’azione antinfiammatoria, antiedematosa e proteolitica (ossia di degradazione delle proteine). Tuttavia la bromelina non resiste al calore, quindi non è presente nell’ananas cotto o in scatola.

Nota nutrizionale
100 g di ananas contengono: 40 kcal; 86,4 g di acqua; 0,5 g di proteine; 0 g di lipidi; 10 g di carboidrati; 1 g di fibre.

Curiosità
La pianta è originaria del Sudamerica, e oggi viene coltivata in molti Paesi dell’area tropicale. L’ananas è composto da tanti frutti serrati tra loro e collegati al “cuore” centrale, che termina nella “corona”, una rosetta di piccole foglie. Il colore varia dal giallo aranciato al marrone, a seconda del grado di maturazione.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – sono 4 i gruppi principali delle varietà in commercio: la Cayenne, cui appartiene la varietà Cayenne liscia che è la più diffusa in Italia, grossa, con polpa chiara; la Spanish, che ha un frutto di media grandezza e scorza spessa e aranciata; le varietà Queen, che possiedono frutto piccolo (non supera mai 1 kg); le varietà Abacaxi, poco diffuse in Italia, con polpa color giallo sole.
  • Tatto –l’ananas deve risultare elastico, quindi non duro né cedevole.
  • Gusto – la polpa dell’ananas è più dolce alla base. La Cayenne liscia ha polpa molto succosa; le varietà Queen possiedono polpa poco acida; le varietà Abacaxi hanno polpa molto dolce e aromatica.
  • Consigli per il consumo: è preferibile affettare l’ananas a spicchi nel senso della lunghezza, eliminando la parte centrale più legnosa e meno dolce. Generalmente l’ananas si consuma al naturale o per la preparazione di dolci, ma si presta anche a essere frullato o ridotto in succo. In cucina affianca bene la carne di maiale e il pesce. È commercializzato anche l’ananas sciroppato conservato in scatola.

 

Il dentice (Dentex dentex)

Il dentice è un pesce ad alta digeribilità, con pochi grassi e molte proteine. È ricco di vitamina A, che aiuta a combattere i radicali liberi e apporta benefici alla vista; contiene inoltre sali minerali, quali calcio e fosforo.

Nota nutrizionale
100 g di dentice fresco contengono: 101 kcal; 76,1 g di acqua; 16,7 g di proteine; 3,5 g di lipidi; 0,7 g di carboidrati; 0 g di fibre.

Curiosità
Il dentice deve il suo nome a quattro grossi denti canini molto robusti (si tratta di un pesce predatore). Può raggiungere fino 1 metro di lunghezza e pesare anche fino a 12 kg.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – ha forma ovalata e squame grosse; il colore della livrea varia dal grigio all’azzurro, mentre i fianchi e il ventre sono argentati. Il dentice comune è il più diffuso, ha la livrea azzurra e il secondo raggio della pinna dorsale molto sviluppato; il dentice occhione è così chiamato per gli occhi di grandi dimensioni, e ha il corpo rosa sul dorso e bianco sul ventre, privo di macchie e lungo al massimo 35 cm; il dentice corazziere è il più raro, caratterizzato dai primi 2 raggi della dorsale molto piccoli e da una gobba sulla fronte nel caso degli esemplari adulti.
    Gli occhi devono essere limpidi e convessi, le squame ben aderenti al corpo.
  • Tatto – la consistenza deve essere soda.
  • Gusto – possiede carni magre di elevata qualità e saporite.
  • Consigli per il consumo: è adatto alle cotture al forno, in umido o alla griglia; sfilettato si può cuocere in padella. Si trova anche in tranci, essiccato e sott’olio.

Fonti:
INRAN, Tabelle di composizione degli alimenti.
COSA MANGIAMO, Allan Bay, Nicola Sorrentino. Ed. Mondadori.
L’ALMANACCO IN CUCINA, Gualtiero Marchesi, Fabiano Guatteri. Ed. Rizzoli.
IL LIBRO DEL PESCE, Donatella Nicolò. Ed. Ponte alle Grazie.
CUCINA E SCIENZA, Fabiano Guatteri, Ed. Hoepli.

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