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Sapori di Febbraio

Sapori di Febbraio

Il finocchio (Foeniculum vulgare)

Il finocchio è ricco di vitamine del gruppo B e C; possiede potassio, calcio, fosforo, sodio, acqua e fibre. È in assoluto l’ortaggio che contiene meno calorie, è rinfrescante e ha diverse proprietà benefiche (ad esempio, è digestivo e diuretico).

Nota nutrizionale
100 g di finocchi crudi contengono: 9 kcal; 93,2 g di acqua; 1,2 g di proteine; tracce di lipidi; 1 g di carboidrati; 2,2 g di fibre.

Curiosità
La varietà di finocchio coltivato deriva da quello selvatico, chiamato “finocchietto”, che cresce spontaneamente sui declivi incolti. Il finocchietto è una pianta aromatica simile all’aneto, molto profumata e leggermente zuccherina. Del finocchio coltivato si consumano le basi bianche delle foglie; cresce bene nelle regioni meridionali a clima mite.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – il finocchio con forma più bombata e tondeggiante è chiamato finocchio maschio; se possiede forma affusolata è detto finocchio femmina. Entrambi i finocchi devono essere bianchi, mentre le foglioline esterne, chiamate “barba”, sono verde vivo, mai giallognole.
  • Olfatto – odorandolo, il finocchio deve emanare un intenso profumo di anice (prodotto dall’anetolo).
  • Gusto – il finocchio maschio è più pregiato perché ha foglie più carnose e saporite; il finocchio femmina possiede invece foglie fibrose e meno dolci.
  • Consigli per il consumo: i finocchi maschi sono più adatti a essere serviti crudi (ottimo l’abbinamento con l’arancia!), invece i finocchi femmina sono più sapidi cotti (si possono bollire, cuocere al vapore, in umido oppure gratinare al forno).

Il kiwi (Actinidia deliciosa)

Il kiwi è il frutto più ricco di vitamina C (ne contiene il doppio dell’arancia!). Contiene sali minerali (potassio, fosforo, rame, calcio, magnesio e ferro) e pectina, una sostanza che dà sazietà e abbassa i livelli di colesterolo nel sangue. Possiede proprietà antinfettive, antianemiche e rimineralizzanti, e regola le funzioni intestinali in quanto apporta fibra.

Nota nutrizionale
100 g di kiwi contengono: 44 kcal; 84,6 g di acqua; 1,2 g di proteine; 0,6 g di lipidi; 9 g di carboidrati; 2,2 g di fibre.

Curiosità
Il kiwi è il frutto di una liana rampicante proveniente dalla Cina, che in Italia viene raccolto in autunno e si trova sul mercato durante tutto l’inverno, fino a primavera.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – il kiwi possiede buccia marroncina ricoperta da una leggera peluria; la polpa può essere verde o gialla, con piccoli semi neri.
  • Tatto – devono essere leggermente morbidi, ma non cedevoli; la buccia dev’essere lanuginosa e non liscia.
  • Gusto – i kiwi a polpa verde sono dolci-aciduli; i kiwi a polpa gialla sono marcatamente zuccherini.
    Consigli per il consumo: si consumano sbucciati al naturale o in macedonia; si possono utilizzare per la preparazione di succhi, marmellate e in pasticceria.

 

Il nasello (Merluccius merluccius)

Il nasello è un pesce magro e molto digeribile, ricco di proteine di alto valore biologico (ossia ben assimilabili), di vitamine del gruppo B, di sali minerali (fosforo, calcio, iodio) e di acidi grassi “buoni” omega-3 che riducono i livelli di colesterolo nel sangue.

Nota nutrizionale
100 g di nasello crudo contengono: 71 kcal; 81,5 g di acqua; 17 g di proteine; 0,3 g di lipidi; 0 g di carboidrati; 0 g di fibre.

Curiosità
Il nasello è conosciuto anche come “luccio di mare”, ma è un pesce marino che si pesca nel Mare del Nord, nell’Atlantico e nel Mediterraneo, soprattutto da febbraio a maggio.

A senso unico – Caratteristiche essenziali per un prodotto di qualità

  • Vista – il corpo del nasello è allungato, di colore grigio-beige talvolta punteggiato di nero, con fianchi argentati; può arrivare fino a un metro di lunghezza, ma generalmente si trovano in commercio esemplari più piccoli (30-80 cm). I denti sono molto aguzzi: attenzione a non ferirsi! La polpa è bianca; gli occhi sporgenti, limpidi e brillanti; l’aspetto lucido.
  • Tatto – il corpo dev’essere rigido e sodo.
  • Gusto – le sue carni sono molto pregiate e delicate.
    Consigli per il consumo: si può cucinare in tutti i modi: al vapore, al forno, bollito… ma è necessario prestare attenzione a non sfaldarne le carni! I naselli più piccoli si possono friggere o cucinare per realizzare polpettine, tortini e sformati.

Fonti:
- COSA MANGIAMO, Allan Bay, Nicola Sorrentino. Ed. Mondadori.
- IL LIBRO DEL PESCE, Donatella Nicolò. Ed. Ponte alle Grazie.
- CUCINA E SCIENZA, Fabiano Guatteri, Ed. Hoepli.
- L’ALMANACCO IN CUCINA, Gualtiero Marchesi, Fabiano Guatteri. Ed. Rizzoli.

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