Intervista con il Prof. Jeffrey Friedman, vincitore del Danone International Prize for Nutrition 2007
Prof. Jeffrey Friedman (Howard Hughes Medical Institute e Rockefeller University, USA).
Prof. Jeffrey Friedman, Lei ha ottenuto il Danone International Prize for Nutrition nel 2007. Potrebbe spiegarci brevemente le sue principali scoperte?
Il mio laboratorio ha identificato un nuovo ormone adipocita che abbiamo chiamato leptina*. Questa scoperta ci ha permesso di spiegare il robusto sistema fisiologico che mantiene i depositi di grassi ad un livello relativamente costante. La leptina è un ormone peptidico che viene prodotto dal tessuto adiposo* in quantità proporzionale rispetto alla sua massa. Questo ormone circola nel sangue e agisce sull’ipotalamo per regolare l’intake di cibo e il consumo energetico. Quando la massa grassa diminuisce, i livelli di leptina scendono stimolando l’appetito e sopprimendo il consumo energetico finché la massa grassa non si è ristabilita. Quando la massa grassa aumenta, aumentano anche i livelli di leptina riducendo l’appetito finché il peso non si è ristabilito. È attraverso questo meccanismo che i depositi di energia totale si mantengono stabilmente all’interno di un range molto ristretto. Nei topi da laboratorio, ma anche in alcuni umani, i difetti genetici nel gene della leptina vengono associati a obesità grave. In tali pazienti, il trattamento con leptina ricombinante riduce significativamente l’intake di cibo e il peso corporeo. I livelli bassi di leptina nei pazienti affetti da mutazioni della leptina vengono anche associati a molteplici anomalie, compresi l’infertilità, il diabete e le disfunzioni immunitarie, le quali possono tutte essere risolte con trattamenti a base di leptina.
Come ricercatore, cosa ha ottenuto dal Danone International Prize for Nutrition ?
Il Premio Danone [120.000 euro] ci ha permesso di avviare numerose nuove linee di ricerca che non sarebbero state possibili senza tali fondi. In uno di questi studi, siamo stati in grado di aggiungere un metallo radioattivo alla leptina che ci ha permesso di seguire la diffusione della leptina nel corpo di roditori e primate non umane. Questo studio ci ha permesso di definire il meccanismo attraverso il quale la leptina viene metabolizzata in vivo, oltre a svelare un sorprendente e importante avidità della leptina per le cellule del organismo umano. Il nostro lavoro è stato recentemente autorizzato alla pubblicazione.
In altri studi, tuttora in corso, i fondi di Danone sono stati utilizzati per sviluppare una nuova metodologia che, se avrà successo, ci permetterà di modulare in maniera non invasiva l’attività di specifici neuroni in animali svegli, consentendoci potenzialmente si verificare gli effetti dell’attivazione di specifici popolazioni neurali sull’comportamento di nutrimento.
A livello personale, aggiungo che il Premio Danone è risultato il più prestigioso nel campo della nutrizione e sono molto onorato di essere stato aggiunto alla lista degli esimi vincitori precedenti.
FOCUS VINCITORE 2011
Le ricerche di Jeffrey I. Gordon, premiato con il Danone Internazionale Prize for Nutrition, aprono la strada per una nuova via alla cura dei "chili di troppo" .
- 8° Danone International Prize for Nutrition
- A cosa hanno condotto gli studi sulla metagenomica?
- Le Dichiarazioni dei vincitori
- Intervista al Prof Jeffrey I. Gordon
- Membri del Prize Committee 2011
- Extensive personal human gut microbiota culture collections characterized and manipulated in gnotobiotic mice (English) [PDF file]
- A core gut microbiome in obese and lean twins (English) [PDF file]





