2011 - LE DICHIARAZIONI DEI VINCITORI DEL PREMIO
Il premio, considerato attualmente come uno dei più prestigiosi nel campo della nutrizione giunto alla sua ottava edizione, comporta anche l’attribuzione di un grant di 120.000€. Gordon spiega: “utilizzerò parte della somma per promuovere lo sviluppo professionale degli studenti, sostenendo la loro trasferta nei Paesi in via di sviluppo in cui stiamo conducendo degli studi sull’impatto delle diverse tradizioni culturali e diverse alimentazioni sul microbioma intestinale. Allo stesso modo, una parte della somma verrà utilizzata per sostenere le trasferte dei colleghi provenienti dai Paesi in via sviluppo al nostro Centre for Genome Sciences and Systems Biology come parte di uno scambio scientifico volto a diffondere gli strumenti sperimentali e computazionali della metagenomica. Infine, intendo sostenere il lavoro degli antropologi che collaborano insieme a noi e che stanno studiando “l’antropologia dei microbi”.
Ora che sono passati alcuni anni, i precedenti vincitori del premio come il Prof. David Barker (University of Southampton, UK, vincitore nel 2005), Prof. Jeffrey Friedman (Rockefeller University, New York, vincitore nel 2007) e Prof. Johan Auwerx (Federal Polytechnic School of Lausanne, Svizzera, vincitore nel 2009) possono testimoniare alla ricerca i progressi compiuti grazie al Danone International Prize for Nutrition. “Ho usato i 120.000€ per creare un nuovo gruppo di ricerca presso la University of Southampton il cui obiettivo è quello di determinare le barriere ad una corretta alimentazione tra le giovani donne”, afferma il Prof. Barker, vincitore del premio nel 2005. Il vincitore del 2007, il Prof. Jeffrey Friedman, è ugualmente entusiasta: “Il Danone International Prize for Nutrition ci ha permesso di lanciare numerose nuove linee di ricerca che non sarebbero state possibili senza questi fondi.” Il Prof. Johan Auwerx considera il Danone International Prize for Nutrition che ha ricevuto nel 2009 “molto utile per completare la mia ricerca volta a identificare il ruolo di alcuni nuovi nutrienti e il modo in cui influenzano la trascrizione (l’espressione dell’informazione genetica) attivando dei sensori metabolici”. Inoltre, “questo premio ci ha garantito una visibilità internazionale e ha contribuito al riconoscimento a livello mondiale del nostro laboratorio”.
FOCUS VINCITORE 2011
Le ricerche di Jeffrey I. Gordon, premiato con il Danone Internazionale Prize for Nutrition, aprono la strada per una nuova via alla cura dei "chili di troppo" .
- 8° Danone International Prize for Nutrition
- A cosa hanno condotto gli studi sulla metagenomica?
- Le Dichiarazioni dei vincitori
- Intervista al Prof Jeffrey I. Gordon
- Membri del Prize Committee 2011
- Extensive personal human gut microbiota culture collections characterized and manipulated in gnotobiotic mice (English) [PDF file]
- A core gut microbiome in obese and lean twins (English) [PDF file]




