In cucina, segui le regole dell’OMS

Oltre all’uso di acqua pura o comunque bollita, esistono altre piccole attenzioni per ridurre il rischio di tossinfezioni alimentari. Ecco i consigli più importanti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

    • Scegliere alimenti trattati per renderli sicuri (lavare bene l’insalata, consumare latte pastorizzato e pollame fresco o congelato)
    • Cuocere a fondo i cibi (solo la cottura completa distrugge i germi della carne. Bisogna arrivare a 70 gradi in ogni parte del pollame)
    • Consumare subito i cibi cotti (mentre raffreddano, i microbi si sviluppano e il pericolo sale con il passare delle ore)
    • Conservare bene i cibi cotti (se dovete usarli dopo più di cinque ore, portateli almeno a 60 gradi o a meno di 10)
    • Riscaldare bene i cibi già cotti (l’alimento deve essere portato a 70 gradi per distruggere i germi eventualmente sviluppatisi)
    • Non avvicinare cibi cotti e crudi (i germi del crudo possono svilupparsi nel cotto, ad esempio con la carne di pollo cruda)
    • Non usare lo stesso coltello per carni crude e cotte (il rischio di trasmissione di germi esiste)
    • Lavarsi le mani spesso (almeno dopo aver manipolato carni e pesce crudi oppure dopo contatto con animali domestici)
    • Pulire bene la cucina (strofinacci, briciole e avanzi possono mantenere germi)
    • Chiudere ermeticamente gli alimenti (per evitare contatti con insetti o altri animali)